Documento di Posizione sul Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020

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Le proposte di metodo e di merito per un più efficace utilizzo del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, possono essere così sintetizzate: a) escludere in via transitoria, per l’anno in corso, dal patto di Stabilità interno alle Regioni le spese per investimenti finanziate con risorse della politica di coesione, e garantire, in via strutturale, un flusso funzionale alla capacità di spesa; b) garantire la stabilità nel tempo delle disponibilità del Fondo; c) garantire il rispetto del vincolo territoriale previsto; d) strutturare un rapporto stabile di collaborazione tra livelli istituzionali; e) promuovere l’adeguamento del sistema di gestione del FSC ai sistemi di monitoraggio dei Fondi Strutturali Europei; f) prevedere l’utilizzo del Fondo all’interno di una programmazione unitaria e integrata delle risorse della politica di Coesione (FSC e FS); g) favorire una pianificazione coerente con le condizionalità ex ante dei fondi strutturali, complementare con quella dei fondi stessi e centrata sulla priorità per la competitività delle imprese, attraverso interventi integrati e con chiaro impatto territoriale, in particolare su: banda larga, infrastrutture, bonifiche, dissesto idrogeologico, assetto del territorio; h) individuare, fra gli altri, un Piano strategico nazionale orientato alla competitività delle imprese, legato alla Strategia Nazionale di Specializzazione intelligente (S3); i) migliorare le regole e le prassi di governance del Fondo, e prevedere uno stabile sistema di coinvolgimento degli interessi; j) accelerare le procedure di assegnazione delle risorse da parte del CIPE; k) migliorare la capacità di indirizzo dell’Amministrazione centrale capofila, destinando l’attuazione alle amministrazioni settoriali e regionali; l) promuovere una maggiore semplificazione amministrativa e procedurale; m) uniformare le regole di utilizzo di eventuali Programmi paralleli a quelle del Fondo; n) prevedere sistemi di premialità per le amministrazioni efficienti; o) migliorare e rendere più efficiente il ruolo della progettazione; p) prevedere forme di assistenza tecnica al partenariato.
Keywords: 
Structural & Cohesion Policies, Multiannual Financial Framework, Budget, Cohesion, Growth, Investment, Employment, EU Law: Legal System & Acts
Country of publication: 
Italy
File: 
Publication date: 
Wednesday, April 1, 2015
Number of pages: 
18
Title Original Language: 
Documento di Posizione sul Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020
Abstract Original Language: 
Le proposte di metodo e di merito per un più efficace utilizzo del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, possono essere così sintetizzate: a) escludere in via transitoria, per l’anno in corso, dal patto di Stabilità interno alle Regioni le spese per investimenti finanziate con risorse della politica di coesione, e garantire, in via strutturale, un flusso funzionale alla capacità di spesa; b) garantire la stabilità nel tempo delle disponibilità del Fondo; c) garantire il rispetto del vincolo territoriale previsto; d) strutturare un rapporto stabile di collaborazione tra livelli istituzionali; e) promuovere l’adeguamento del sistema di gestione del FSC ai sistemi di monitoraggio dei Fondi Strutturali Europei; f) prevedere l’utilizzo del Fondo all’interno di una programmazione unitaria e integrata delle risorse della politica di Coesione (FSC e FS); g) favorire una pianificazione coerente con le condizionalità ex ante dei fondi strutturali, complementare con quella dei fondi stessi e centrata sulla priorità per la competitività delle imprese, attraverso interventi integrati e con chiaro impatto territoriale, in particolare su: banda larga, infrastrutture, bonifiche, dissesto idrogeologico, assetto del territorio; h) individuare, fra gli altri, un Piano strategico nazionale orientato alla competitività delle imprese, legato alla Strategia Nazionale di Specializzazione intelligente (S3); i) migliorare le regole e le prassi di governance del Fondo, e prevedere uno stabile sistema di coinvolgimento degli interessi; j) accelerare le procedure di assegnazione delle risorse da parte del CIPE; k) migliorare la capacità di indirizzo dell’Amministrazione centrale capofila, destinando l’attuazione alle amministrazioni settoriali e regionali; l) promuovere una maggiore semplificazione amministrativa e procedurale; m) uniformare le regole di utilizzo di eventuali Programmi paralleli a quelle del Fondo; n) prevedere sistemi di premialità per le amministrazioni efficienti; o) migliorare e rendere più efficiente il ruolo della progettazione; p) prevedere forme di assistenza tecnica al partenariato.
File Original Language: